L’ITALIA NON È UN PAESE PER DONNE di Lidia Mangani (candidata alla Camera per Rivoluzione civile, Marche)

Immagine

Il 13 febbraio di due anni fa nelle piazze di tutta Italia abbiamo denunciato che “l’Italia non è un paese per donne”, offese nella dignità, oggetto di violenza, discriminate nel lavoro, penalizzate dai tagli alla scuola pubblica e ai servizi, ignorate dalla politica.
Dopo due anni abbiamo l’obbligo di un bilancio. Per le donne le cose non sono cambiate, anzi sono peggiorate. E non solo perché c’erano poche donne nel parlamento e nel governo. E’ la politica che non è cambiata, sorda ad ogni istanza di cambiamento e partecipazione che proveniva dalla società.
Berlusconi ha lasciato la presidenza del Consiglio, al suo posto abbiamo avuto Monti e il suo governo di “tecnici”, sostenuto da un ampio schieramento parlamentare (PD, UDC,PDL). Hanno deciso sulle nostre vite e sul futuro del Paese con le stesse logiche patriarcali e liberiste.
continua a leggere 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...