No alle esercitazioni militari 2015 in Spagna, Italia, Portogallo!

Appello congiunto

La Nato ha annunciato al mondo che manovre militari su larga scala  si stanno tenendo in Spagna, Italia e Portogallo, dai primi di ottobre all’inizio di novembre 2015. Tali  esercitazioni militari  coinvolgono oltre 36mila militari provenienti da 28 Stati membri di questo blocco politico-militare e da altri paesi e organizzazioni “partner”.

Considerate tra le più vaste esercitazioni militari della NATO mai tenute, queste si svolgono in una sequenza di manovre militari Usa e NATO che ha visto coinvolte diverse altre regioni d’Europa: Mar Baltico, Europa orientale (Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Ucraina), Mar Nero:  una chiara, continuata dimostrazione di arroganza nei confronti dei popoli dell’Europa orientale e, in particolare, della Federazione Russa.

La NATO ha dichiarato  di voler costituire una forza permanente di reazione  di  13mila-30mila uomini e una forza d’intervento rapido di 5mila soldati.

Secondo la concezione strategica della Nato, approvata nel vertice di Lisbona del 2010, questa forza militare non si limiterà alla difesa  dei territori dei paesi membri.

La NATO dunque agisce come un’estensione della potenza militare degli Stati Uniti, in funzione dei loro interessi, strumento di aggressione a popoli e stati sovrani.

Uno degli obiettivi annunciati per queste esercitazioni è di testare la capacità di intervento militare della NATO nel Mediterraneo, nel Nord Africa e in Medio Oriente (si rammenti l’aggressione alla Libia e la recente decisione di utilizzare la base militare statunitense di Morón de la Frontera, in Spagna, come base principale del comando militare degli Stati Uniti per l’Africa  -AFRICOM – e quindi per la sua ingerenza in quel continente).

Nel momento in cui in molti Paesi si impongono alla popolazione sacrifici e regressioni sociali inaccettabili , la NATO si pone l’obiettivo dell’aumento delle spese militari, il

rilancio della corsa agli armamenti e una crescente militarizzazione delle relazioni internazionali,  della quale sono esempi inaccettabili la pericolosa installazione del sistema antimissile degli Stati Uniti in Europa e la proliferazione di basi e presenza militare Usa in America Latina e nei Caraibi, in l’Estremo Oriente e nel Pacifico.

Pertanto le organizzazioni sottoscritte, impegnate nella costruzione di un mondo di libertà, giustizia e progresso, secondo i principi di sovranità e indipendenza degli Stati, di non interferenza, non aggressione, risoluzione pacifica delle controversie internazionali, parità nelle relazioni tra Stati, impegnate nell’azione per l’eliminazione dell’imperialismo, del colonialismo e ogni altra forma di dominazione, per il disarmo e lo scioglimento dei blocchi politico-militari, ferme sostenitrici della pace,

affermano che:

E’ necessario dire NO a queste manovre militari belliciste

E’ necessario richiedere lo scioglimento della NATO

E’  diritto di ogni popolo decidere sovranamente e lottare per l’uscita del proprio paese dalla NATO

E’ urgente costruire un mondo di pace, libertà e giustizia, diritti e progresso sociale

Prime adesioni all’appello:

Campaign for Nuclear Disarmament (CND) – UK

Conselho Português para a Paz e Cooperação (CPPC) – Portugal

Czech Peace Movement – Czech Republic

German Peace Council – Germany

Greek Committee for International Detente and Peace – Greece

International Action for Liberation (INTAL) – Belgium

Belgrade Forum for a World of Equals – Serbia

Movimento Democrático de Mulheres (MDM) – Portugal

Awmr Italia – Donne della Regione Mediterranea

Peace and Neutrality Alliance – Ireland

Soldiers Against War Civic Association – Czech Republic

Swedish Peace Council – Sweden

Turkish Peace Council – Turkey

Vrede vzw –Belgium

Palestinian Committee for Peace and Solidarity – Palestine

All India Peace and Solidarity Organization -India

Centro Brasileiro de Solidariedade aos Povos e Luta pela Paz (CEBRAPAZ) – Brazil

Malaysian Physicians for SociaL Responsibility – Malaysia

United States Peace Council (USPC) – USA

nobasesvicenza

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One thought on “No alle esercitazioni militari 2015 in Spagna, Italia, Portogallo!

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